Centro di Apprendimento

Benvenuti nel Centro di Apprendimento sui Rifiuti Elettronici

Questa piattaforma specializzata è esclusivamente progettata per gli utenti che hanno acquistato i nostri servizi. Qui troverete informazioni continuamente aggiornate su:

  • Categorie e specifiche dei rifiuti elettronici
  • Raccomandazioni per la classificazione e la selezione
  • Contenuto di metalli preziosi nei diversi tipi di rifiuti
  • Evoluzione della tecnologia e il suo impatto sul riciclo

Presentazione

Questo centro di apprendimento è stato creato per aiutare a comprendere la gestione dei rifiuti elettronici, la loro valutazione e le possibilità di riciclo.Il nostro obiettivo è fornire informazioni chiare sui diversi tipi di rifiuti elettronici, la loro composizione e il modo corretto di gestirli.

Perché è importante una corretta selezione dei rifiuti elettronici?

I rifiuti elettronici sono complessi perché contengono diversi materiali che possono essere nocivi per l’ambiente o preziosi per il riciclo. Una corretta selezione permette:

  • Recupero efficiente di metalli preziosi e materie prime rare.
  • Riduzione dell’inquinamento ambientale e delle emissioni di CO₂.
  • Promozione dell’economia circolare e riutilizzo dei componenti.

Cosa troverai in questo Centro di Apprendimento?

Questo centro di apprendimento verrà continuamente aggiornato con le ultime informazioni su:

  • Categorie di rifiuti elettronici e le loro specifiche.
  • Contenuto di metalli preziosi nei diversi tipi di rifiuti.
  • Raccomandazioni per la selezione e il riciclo.
  • L’evoluzione della tecnologia e il suo impatto sul riciclo.

La nostra piattaforma aiuta gli utenti a comprendere meglio il valore dei rifiuti elettronici e a prendere decisioni consapevoli sul loro riciclo o riutilizzo.

Rimani aggiornato e scopri le migliori pratiche per la gestione dei rifiuti elettronici!

Guida alla Valutazione delle Schede Elettroniche dei Rifiuti Elettronici
Quali sono le principali categorie utilizzate nella valutazione dei rifiuti elettronici?

rifiuti elettronici possono essere valutati in tre principali categorie:

1. Categoria di Riciclo

Durante questo processo vengono estratti metalli preziosi come:

  • Argento (Ag)
  • Oro (Au)
  • Palladio (Pd)
  • Rame (Cu)

Questi metalli costituiscono la parte più significativa del valore di una scheda elettronica destinata al riciclo. Inoltre, è possibile recuperare anche altri materiali, tra cui:

  • Platino
  • Alluminio
  • Acciaio inossidabile
  • Metalli di base
  • Stagno
  • Tantalio
  • Nichel
  • Piombo

Alcuni di questi metalli, come lo stagno, hanno un valore elevato, ma il loro processo di separazione può essere complesso e costoso.

2. Categoria di Riutilizzo Secondario

Questa categoria comprende dispositivi elettronici usati ma ancora funzionanti, che possono essere venduti come dispositivi operativi.

Questi dispositivi hanno un valore significativamente più alto rispetto al riciclo, poiché mantengono la loro funzione originale.

3. Categoria di Riutilizzo di Componenti o Parti

L’introduzione delle nuove tecnologie ha ridotto la quantità di metalli preziosi nei rifiuti elettronici. Ad esempio:

  • Il rame ha sostituito l’oro in molte connessioni e circuiti, riducendo notevolmente il valore di riciclo.

Tuttavia, molti componenti delle schede elettroniche moderne sono altamente riutilizzabili. Tra i più richiesti troviamo:

  • Processori
  • Microprocessori
  • Circuiti integrati di memoria (ICs)
  • Hard disk (HDDs)
  • Moduli RAM
  • Parti di telefoni cellulari (fotocamere, processori, circuiti di memoria, ecc.)
  • Batterie
  • Display e schermi

Il loro valore di mercato può essere decine di volte superiore rispetto al valore di riciclo.

Questo comporta un doppio vantaggio:

✔ Maggiore redditività, grazie alla rivendita dei componenti ancora funzionanti.
✔ Un contributo all’economia circolare, riducendo le emissioni di CO₂ legate alla produzione o al riciclo di questi componenti.

Come ha influenzato l’evoluzione delle schede elettroniche l’uso dei metalli?

L’importanza degli anni di produzione

L’evoluzione tecnologica delle schede elettroniche nel tempo ha avuto un impatto diretto sul loro valore di riciclo e sul potenziale di riutilizzo. Ecco una panoramica dettagliata:

1980–1990:

  • Le schede elettroniche di questo periodo erano ricche di oro, palladio e argento.
  • I componenti erano grandi, facili da smontare e avevano un altissimo valore di riciclo.

1990–2000:

  • I progressi tecnologici hanno ridotto la dimensione dei componenti, ma l’uso dell’oro nei connettori e nei contatti è rimasto significativo.
  • Queste schede continuavano a essere molto preziose per il loro alto contenuto di metalli preziosi.

2000–2005:

  • L’introduzione delle direttive RoHS ha iniziato a limitare l’uso di sostanze pericolose, portando a una riduzione del contenuto di metalli preziosi.
  • Oro e palladio sono stati utilizzati meno, ma erano ancora presenti in quantità rilevanti.
  • Hanno iniziato a essere impiegati metalli più economici, come nichel e rame.

2005–2010:

  • Le ottimizzazioni della produzione hanno drasticamente ridotto l’uso di oro e palladio.
  • Le schede sono state progettate per la produzione di massa, con l’obiettivo di ridurre i costi.
  • Tuttavia, componenti di alto valore come processori e chip di memoria hanno mantenuto un significativo valore di riciclo.

2010–2015:

  • In questo periodo, la quantità di oro utilizzata si è ridotta di quasi la metà, mentre il palladio è stato quasi eliminato.
  • Queste schede sono diventate meno attraenti per il riciclo, ma componenti chiave come processori e moduli RAM sono rimasti idonei al riutilizzo.

Dopo il 2015:

  • Le schede sono state progettate con una maggiore efficienza e costi ridotti.
  • Rame, nichel e alluminio hanno sostituito oro e palladio in molte parti.
  • Rispetto ai dispositivi più vecchi, la quantità di metalli preziosi si è ridotta della metà o più.

Sebbene queste schede abbiano ancora un certo valore nel riciclo, spesso sono più redditizie per il riutilizzo.
Componenti di alta qualità, come processori, moduli RAM e alcuni microchip, conservano un elevato potenziale di riutilizzo, rendendo la demolizione selettiva una parte essenziale del processo di riciclo.

Come influisce il produttore sulla valutazione delle schede elettroniche?

Determinare l’anno di produzione delle schede elettroniche

  1. Codici della data di produzione:
    – La maggior parte delle schede ha codici stampati che indicano l’anno e la settimana di produzione (es. “YYWW”: 2045 significa anno 2020, settimana 45).
  2. Codici data dei componenti:
    – Microchip e condensatori spesso riportano date di produzione (es. “2106” indica l’anno 2021, settimana 6).
  3. Codici QR e numeri di serie:
    – La scansione può rivelare informazioni sul produttore, la data di produzione e il numero di lotto.
  4. Marchi di fabbrica:
    – Alcune schede hanno segni interni speciali o numeri di serie che indicano l’anno di produzione.

Cosa fare se la data non è indicata?

– Controllare il dispositivo da cui è stata estratta la scheda (es. la data di produzione del telefono o del computer).

Perché l’anno di produzione e il produttore sono importanti?

L’importanza dell’anno di produzione:

L’età tecnologica di una scheda influisce direttamente sul suo valore di riciclo. Ad esempio:

  • Schede del 1980–2000: Elevati livelli di oro, palladio e argento.
  • Schede del 2000–2015: Riduzione dei metalli preziosi a causa delle direttive RoHS e dell’ottimizzazione dei processi produttivi.
  • Schede post-2015: La maggior parte dei componenti è realizzata con metalli più economici (nichel, rame), ma alcuni componenti (processori, RAM) rimangono adatti al riutilizzo.
Come influisce il produttore sulla valutazione delle schede elettroniche?

Le schede elettroniche di diversi produttori variano in qualità, quantità di metalli preziosi e densità dei componenti. Ad esempio:

1. Produttori di fascia alta

– Utilizzano una maggiore quantità di metalli preziosi (es. oro nei connettori).
– Le schede sono dense, multistrato e presentano componenti di alta qualità.
– Esempi: Apple, Samsung, Cisco.

2. Produttori di fascia media

– Utilizzano una quantità bilanciata di metalli preziosi.
– Qualità adeguata alla produzione di massa.
– Esempi: Lenovo, Asus, HP.

3. Produttori di fascia bassa

– Contengono minime quantità di metalli preziosi e componenti a basso costo.
– Esempi: ZTE, Alcatel, Gigabyte (componenti di fascia inferiore).

Indicatori fisici della scheda

Densità dei componenti: Le schede con molti componenti in un’area ridotta hanno un valore più alto.
Peso: Le schede più leggere e dense sono più preziose.
Pulizia: Le schede prive di elementi superflui (batterie, dissipatori) hanno un valore maggiore.

Che cos’è il “Grading” e perché utilizziamo le categorie da 1 a 10?
Grading

Grading è un sistema di selezione dei rifiuti progettato per garantire ordine ed efficienza nel processo di riciclo dei rifiuti elettronici. Il nostro sistema di classificazione da 1 a 10 è una raccomandazione creata per ottimizzare lo stoccaggio, la selezione e il riciclo.

Perché scegliere il nostro sistema?

Esistono innumerevoli tipi di rifiuti elettronici, e la loro varietà continua a crescere con il rapido avanzamento tecnologico. Ad esempio, anche un componente specifico come le schede madri per computer può essere classificato in base a diversi criteri:

  • Per età: schede vecchie o nuove.
  • Per numero di chip: 0, 1, 2 o più chip.
  • Per dimensioni e form factor: Mini-ATX, ATX, grandi, piccole.
  • Caratteristiche aggiuntive: schede di marca (produttori noti), non di marca, colorate o non colorate.

Teoricamente, potremmo suddividere ogni categoria in sottoinsiemi dettagliati, ma una tale precisione comporterebbe costi di stoccaggio enormi, con la necessità di innumerevoli contenitori per ogni sottocategoria.

Per semplificare il processo, consigliamo di adottare 10 categorie principali, trovando il giusto equilibrio tra dettaglio e praticità.

Creazione di uno standard globale

L’obiettivo di questo sistema è stabilire linee guida chiare per garantire che tutti i soggetti coinvolti nel settore – dai raccoltatori di rifiuti ai riciclatori – comprendano i criteri per ciascuna categoria.

Un sistema unificato crea chiarezza e trasparenza in tutto il processo di gestione dei rifiuti.

Vantaggi del sistema per tutti i partecipanti

Vantaggi del sistema per tutti i partecipanti

  • Stoccaggio semplificato
    Non c’è bisogno di innumerevoli scatole per ogni piccola sotto-categoria: tutto è organizzato in categorie di grading unificate.
  • Acquisti e vendite più rapidi
    Categorie di rifiuti chiaramente definite semplificano il lavoro di fornitori e riciclatori, risparmiando tempo e riducendo la necessità di ulteriori operazioni di selezione.
  • Costi intermediari ridotti
    I rifiuti sono selezionati nella fase iniziale, riducendo la necessità di altre operazioni di selezione, risparmiando tempo e ottimizzando le risorse.
  • Campionamento preciso
    Il campionamento omogeneo delle masse consente di determinare con precisione il contenuto di metalli preziosi. Selezionando i rifiuti in categorie unificate, si garantiscono risultati di analisi affidabili e campionamenti più precisi.

 

L'Oro come Strumento Principale di Valutazione

Il nostro sistema di grading si basa sul contenuto di oro (Au), poiché è il componente principale che determina il valore delle schede elettroniche per il riciclo. L’oro è la misura più comunemente utilizzata, poiché i prezzi sono direttamente legati alla sua concentrazione.

Raccomandazioni nel nostro catalogo
  • Nel nostro catalogo troverai una raccomandazione per la classificazione che suggeriamo di assegnare a ciascun prodotto. Queste informazioni aiutano a:
    • Garantire standard di selezione coerenti su tutto il mercato.
    • Semplificare la valutazione e lo stoccaggio dei rifiuti.
    • Ottimizzare i processi di riciclo.

Qualità Costante

La categorizzazione del materiale in base a un catalogo strutturato garantisce che la sua composizione di metalli preziosi sia simile e non vari significativamente. Questo approccio offre i seguenti vantaggi:

  • Prove più consistenti – Quando i materiali vengono raggruppati in base alla concentrazione di metalli preziosi utilizzando il catalogo Recovert, le prove riflettono più accuratamente la composizione dell’intero lotto.
  • Ridotto rischio di errori – Raggruppando materiali con proprietà simili si minimizza la possibilità di risultati di analisi inaccurati, che possono verificarsi a causa di materiali mischiati.
  • Valutazione più equa – Garantisce che il lotto analizzato soddisfi standard chiari, consentendo una valutazione precisa basata sul contenuto di metalli preziosi.

Il catalogo funge da strumento essenziale per definire e standardizzare le categorie in base alla concentrazione di metalli preziosi e ad altri parametri fondamentali.

Nella maggior parte dei casi, i rifiuti elettronici vengono analizzati frantumandoli in una massa uniforme, da cui viene prelevato un campione tramite metodo di omogeneizzazione. Questo approccio garantisce che il campione rappresenti accuratamente la composizione dell’intero lotto, fornendo risultati di analisi affidabili.

Il sistema di grading non riguarda solo la selezione – si tratta di creare chiarezza, efficienza e risparmi in tutto il processo di gestione dei rifiuti!

Moduli di memoria RAM: evoluzione, valore e prezzo di riciclo

La RAM (Random Access Memory) è uno dei componenti più conosciuti e diffusi nei computer. Quando i possessori di rifiuti elettronici vogliono capire se il prezzo offerto dagli acquirenti è corretto, spesso chiedono per prima cosa il valore della RAM.

Per chi desidera approfondire, ecco un link utile:
🔗 https://it.wikipedia.org/wiki/Random_access_memory

In questo articolo vi parlerò brevemente del valore reale della RAM, che viene spesso frainteso o valutato in modo errato.


 Silver RAM vs Golden RAM

Molti pensano che la Golden RAM sia sempre più preziosa della Silver RAM. Ma non è così semplice. La Silver RAM proviene spesso da tecnologie più vecchie, dove venivano utilizzati metalli preziosi come il palladio in quantità elevate. Quindi, anche se può sembrare meno “dorata”, può avere un valore reale superiore.

 Nel nostro catalogo Recovert troverete analisi di laboratorio e dati sulla composizione dei metalli preziosi, per valutare il vero valore di ogni modulo.


 RAM a un lato vs a due lati

Un altro errore comune è pensare che la RAM a doppia faccia sia sempre più preziosa di quella a faccia singola. Questo è vero solo se entrambi hanno lo stesso spessore di doratura nei contatti. Se una RAM a un solo lato ha un rivestimento in oro più spesso, sarà più preziosa anche con meno chip.

 In questo video viene spiegato come identificare visivamente lo spessore dell’oro nei contatti:
🔗 https://www.youtube.com/watch?v=11pqdCaPef4


 Tipologie di RAM: da DDR1 a DDR5

Anche la generazione tecnologica influisce sul valore:

  • DDR1, DDR2, DDR3 – vecchie tecnologie, ideali per il riciclo, ma da suddividere in base allo spessore dell’oro nei contatti.

  • DDR4 e DDR5 – più moderne, spesso più redditizie da rivendere piuttosto che da riciclare, soprattutto se da 4 GB o più.

In questi casi è consigliabile cercare rivenditori o ricondizionatori, non impianti di riciclo.


 Conclusione

Il riciclo della RAM non riguarda solo peso e chip, ma soprattutto la concentrazione di metalli preziosi e il valore recuperabile. Imparare a riconoscere lo spessore dell’oro e capire l’evoluzione della tecnologia ti aiuterà a prendere decisioni migliori e più profittevoli.

 Se cerchi dati affidabili, non supposizioni, visita la piattaforma Recovert e scopri le nostre analisi certificate di RAM.